FLY ART, il viaggio nell'arte prosegue

FLY ART, il viaggio nell'arte prosegue Gabriella Benedini
Arpa marina, 2008
scultura polimaterica in vetroresina e ferro
 
 
È una scultura polimaterica che, poeticamente e metaforicamente, richiama uno strumento musicale. Per queste sculture Gillo Dorfles ebbe a scrivere: “Forse si tratta non di suoni ma di ultrasuoni emanati non da forme materiali, ma da tensioni immateriali che l’artista ha pensato, ideato e poi misteriosamente ricavato da assemblaggi di materiali trovati, manipolati e piegati ai suoi reconditi fini”.
 
Così è. Da un corpo concavo, che richiama una cassa armonica, si estende una traccia, un segno che invade lo spazio come farebbe una risonanza musicale, che si dilata nell’aria e ritorna al corpo che lo aveva generato.
 
L’artista è presente anche all’interno della Collezione ed Esposizione permanente dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive alla Castiglia di Saluzzo (CN).