Sebastiano Dammone Sessa

Nato a Montreux (EE), 1981.

Opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva utilizzando linguaggi che oscillano dalla pittura alla scultura.

Seguendo una ricerca ispirata alla tradizione moderna dell’arte costruttiva e razionale si esprime per mezzo di un linguaggio fatto di geometria e rigore con una particolare attenzione alla forma del colore e alle sue conseguenze psicofisiche. Nel pur evidente rigore che da sempre connota la sua ricerca, sopravvive sin dai suoi esordi, una misurata componente calda, evidentemente minoritaria, ma sufficiente a sottrarre i suoi manufatti dall’aura algida del minimalismo.

Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, ed è stato invitato a rassegne nazionali ed internazionali tra cui: Any Given Book, White Noise gallery, Roma; Art Stuttgart Global Fine Art Fair,Stoccarda, Germania; ; Artefiera 40, quartiere fieristico, Bologna; Talent prize, Museo Pietra Canonica a Villa Borghese (RM); Il pensiero tattile, Galleria d’Arte Ellebì (CS); Fuori confine, Museo Marca (CZ); Kranio, venticinque giovani artisti italiani, Museo Must (LE); Nodidaria, Galleria Galeotti (MC); Oltre il ponte, Fondazione Orestiadi di Gibellina (TP); Seguendo il cammino di Marco Polo, Henlu Art Gallery Hangzhou (Cina); In fieri, Palazzo Ducale di Massa Carrara.
Attualmente è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.